AI Visibility — Report e prompt

Come funziona AI Visibility — quali assistenti AI vengono testati (Panoramica AI di Google, AI Mode, ChatGPT, Perplexity), come si configurano i prompt (flusso topic-first o manuale), come si legge il report (stat card, trend Menzioni/Overlap, tabella prompt × fonte con AIO/Brand/Link) e le FAQ suggerite per la GEO.

L’AI Visibility misura se e come il tuo brand viene citato dagli assistenti AI (Google Panoramica AI, AI Mode, ChatGPT, Perplexity). Sempre più utenti chiedono “qual è il miglior X?” a un AI invece che a Google: se l’AI ti ignora, perdi traffico anche con un sito ottimizzato.

Le 4 fonti monitorate

Per ogni prompt configurato, Miraqo lancia in parallelo le query verso 4 fonti:

  • Panoramica AI — Google AI Overview (la risposta AI che Google mostra in cima alla SERP)
  • AI Mode — la modalità AI conversazionale di Google
  • ChatGPT
  • Perplexity

Non vengono testate (ancora) Gemini, Claude e Copilot. La copertura riflette le superfici dove l’utente medio cerca realmente.

Definire i prompt (Impostazioni → Prompt AI)

I prompt non si configurano dalla pagina Report: si gestiscono in Impostazioni → tab Prompt AI del progetto (vedi Impostazioni del progetto). Per ogni prompt scegli quali delle 4 fonti attivare (almeno una deve restare on).

Il modo consigliato per partire è il flusso topic-first: descrivi 3-8 argomenti che il tuo business copre e Miraqo genera prompt conversazionali bilanciati per intento (informazionale, comparativo, commerciale, problem-solving). Vedi la guida dedicata: Argomenti del business — generare prompt AI.

In alternativa puoi sempre aggiungere prompt manualmente dal form sotto, oppure importare le query multi-parola da Google Search Console se collegata.

Specificità prima del volume. Prompt generici tipo “miglior software gestionale” hanno troppi attori in gioco. Prompt nicchiati (“software gestionale dentisti Italia”) sono più realistici e ottenibili. Inizia con 10-20 prompt rappresentativi del customer journey, mescolando intenti diversi: diretti (“qual è il miglior X?”), comparativi (“X vs Y, quale scegliere?”), how-to (“come fare X?”) dove il brand può essere proposto come soluzione.

La pagina AI Visibility Report

Dal progetto → AI Visibility in sidebar (compare l’icona 🤖). In alto a destra il bottone ⚙️ Gestisci Prompt porta direttamente al tab Prompt AI delle Impostazioni.

Stato vuoto

Se non hai ancora configurato prompt, la pagina mostra un empty-state con bottone “Vai alle Impostazioni”.

Le 4 stat card

  • Prompt Monitorati — numero totale di query attive
  • Panoramica AI — quante volte, sui prompt monitorati, è comparsa la Google AI Overview (anche se il tuo brand non è citato)
  • Menzioni Brand — quante volte il nome del brand è stato nominato nel testo delle risposte AI
  • Citazioni — quante volte un link al tuo sito è stato indicato come fonte

I 2 tab di trend

Sopra la tabella, un widget chart con due tab che mostrano l’andamento nel tempo:

  • Menzioni e citazioni (default) — trend di menzioni testuali del brand e citazioni con link nel periodo
  • Overlap SERP/AI — quanto i tuoi risultati organici (SERP) si sovrappongono alle fonti citate dall’AI. Più alto = la tua presenza organica si traduce in visibilità AI

Senza dati storici (primo run) i grafici sono vuoti: “i grafici appariranno dopo la prima analisi”.

La tabella “Risultati per Prompt”

Una riga per ogni prompt, con queste colonne fisse:

ColonnaCosa è
Query / PromptTesto del prompt (+ bottone 💡 FAQ se ci sono FAQ suggerite — vedi sotto)
URLIcona link alla pagina del tuo sito posizionata in SERP per la query ( se non posizionata)
VolumeRicerche mensili Google nel paese del progetto
IntentoBadge colorato: I Informational, N Navigational, C Commercial, T Transactional
AI OverlapN URL del tuo sito che compaiono sia nei risultati organici sia tra le fonti citate dall’AI, con la % di sovrapposizione

Per ogni fonte AI (Panoramica AI / AI Mode / ChatGPT / Perplexity) la riga ha 3 sotto-colonne:

  • AIO — ✓ se l’AI ha generato una risposta per la query (l’AI Overview/risposta è stata “triggerata”); ✗ se no
  • Brand — ✓ se il nome del brand è citato nel testo della risposta. Cliccando il ✓ si apre un modal dettaglio con la risposta completa
  • Link — ✓ se un link al tuo sito compare tra le fonti citate. La piccola #N apice indica la posizione della citazione (es. #3 = terza fonte). Il modal mostra l’elenco completo delle fonti

In fondo alla tabella, legenda con il significato di AIO / Brand / Link.

FAQ suggerite (GEO)

Per i prompt dove Miraqo ha generato suggerimenti, accanto al testo della query trovi il bottone 💡 N FAQ: cliccalo per espandere una riga sotto con le FAQ suggerite per migliorare la GEO (Generative Engine Optimization). Ogni FAQ è una domanda concreta che, aggiunta al sito (in una pagina FAQ, un articolo o una sezione dedicata), aumenta la probabilità che l’AI ti citi su quella query — con una nota “why” che spiega il razionale.

Cliccando le celle ✓ delle colonne Brand o Link, si apre un modal con:

  • La risposta testuale integrale dell’AI
  • L’elenco delle fonti citate con URL e posizione
  • Eventuale evidenziazione delle menzioni brand nel testo

Utile per capire come vieni presentato (raccomandazione neutra, alternativa, parte di una lista).

Frequenza dei check

I prompt vengono testati periodicamente in base alla cadenza del piano (la stessa del rank tracking SERP). La data dell’ultima esecuzione è in alto a destra della tabella: “Ultimo aggiornamento: gg/mm/aaaa hh:mm”.

Cosa fare con i risultati

  • Prompt dove sei Brand ✓ ma Link ✗ — l’AI ti nomina ma non rimanda alla tua pagina: spesso significa che la tua pagina su quel topic non esiste o non è strutturata in modo “AI-friendly”. Crea o ottimizza la pagina.
  • Prompt dove sei Link ✓ ma Brand ✗ — l’AI cita il tuo sito come fonte senza nominare il brand: di solito il problema è chi è “tu” nella pagina (manca un brand name chiaro all’inizio, schema Organization, autore con e-e-a-t).
  • Prompt con AIO ✗ ovunque — Google non sta ancora generando la AI Overview per quella query: non è colpa tua, sta succedendo perché la query non è ancora considerata “AI-eligible”. Continua a monitorare.
  • AI Overlap basso ma posizioni SERP alte — sei in top 10 organica ma l’AI non ti sceglie come fonte: indica che la pagina non è strutturata per essere “estratta” (manca schema, header chiari, paragrafi sintetici).
  • Usa le FAQ suggerite come piano editoriale di micro-contenuti: ognuna è una mossa GEO concreta.

Limiti del piano

PianoPrompt AI Visibility
Solo3
Starter10
Pro100
Agency250

Il check su più fonti è oneroso: per questo i piani inferiori hanno limiti più stringenti.


Vedi anche:

Ultimo aggiornamento: 25 maggio 2026