GEO Audit del Brand — l'identità vista dalle AI

Come funziona il GEO Audit — l'audit on-demand che interroga ChatGPT, Gemini e Perplexity con domande identitarie sul tuo brand e sintetizza un report con identità percepita, associazioni, punti di forza e debolezza, distorsioni da correggere, alternative citate, sentiment per fonte e raccomandazioni, più le risposte integrali e lo storico degli audit. Il numero di audit al mese dipende dal piano.

Il monitoraggio dei prompt ti dice se le AI ti citano. Il GEO Audit risponde a una domanda diversa: cosa dicono di te quando qualcuno chiede chi sei. È l’equivalente di una brand reputation analysis, fatta interrogando direttamente gli assistenti AI.

Dove si trova

Dal progetto → sidebar gruppo Presenza AI → GEO Audit (icona 🧭). Clicca Avvia GEO Audit per lanciarlo.

La pagina GEO Audit del Brand prima del primo audit: la card Identità del brand vista dalle AI con la spiegazione e il pulsante Avvia GEO Audit evidenziato; sotto il titolo, il contatore degli audit del mese

Come funziona

Miraqo pone a ChatGPT, Gemini e Perplexity una batteria di domande identitarie sul tuo brand — le stesse che farebbe un potenziale cliente che non ti conosce:

  • Che cos’è brand e di cosa si occupa?
  • Quali sono i suoi punti di forza e i punti deboli?
  • È affidabile? Che reputazione ha?
  • Quali sono le migliori alternative e come si confrontano?
  • A chi è adatto e per quali esigenze lo consiglieresti?

Le domande sono poste come un utente anonimo, nella lingua del mercato del progetto: la lingua pesa molto sulla risposta, e la stessa domanda in inglese o in italiano può far confondere il brand con un altro. ChatGPT e Gemini vengono interrogati di norma attraverso la chat vera, la stessa che usa chi apre l’assistente, non attraverso le API per sviluppatori, che vedono meno fonti.

Le risposte raccolte vengono poi sintetizzate in un report strutturato. L’audit è in genere pronto entro un’ora: la pagina mostra lo stato “in corso”, ricaricala più tardi per vedere il report.

Come leggere il report

Il report di un GEO Audit: in alto il selettore Audit del 21/09/2026 · ultimo e la data del prossimo audit, poi l’identità percepita, i temi che le AI associano al brand, i punti di forza e le debolezze ricorrenti, le alternative citate con il pulsante + aggiungi e il sentiment per fonte

  • Identità percepita — come le AI descrivono il brand in sintesi: è il “biglietto da visita” che gli assistenti presentano a chi chiede di te
  • Le AI associano il brand a — i concetti e i temi ricorrenti nelle risposte: se mancano i temi su cui vuoi posizionarti, c’è un gap da colmare
  • Punti di forza riconosciuti ✓ — ciò che le AI citano a tuo favore
  • Debolezze e critiche ricorrenti ✗ — ciò che le AI segnalano come limite
  • Distorsioni ⚠️ — informazioni errate, obsolete o incoerenti tra le fonti (prezzi vecchi, feature dismesse, confusioni con altri brand): sono le più actionable, perché correggibili pubblicando informazioni aggiornate e strutturate
  • Alternative citate dalle AI ⚔️ — i brand che le AI propongono quando chiedono «quali sono le alternative»: sono i concorrenti nella testa delle AI. Chi è già tra i tuoi competitor ha il tag competitor; gli altri hanno il bottone + aggiungi, che apre il modal dei competitor già compilato e ti riporta qui. Disponibile per gli audit eseguiti dal 23 agosto 2026
  • Sentiment per fonte — tono complessivo (positivo / neutro / negativo) di ciascun assistente, con la freccia ▲/▼ se è cambiato rispetto all’audit precedente. Non riconosciuto vuol dire che quell’assistente non ha saputo dire chi sei o ti ha scambiato per altro: è il segnale da guardare per primo
  • Come migliorare la tua presenza generativa 💡 — le azioni concrete suggerite in base a quanto emerso
  • Reputazione e scoperta — il riquadro grigio sotto le azioni ricorda cosa misura l’audit: tutte le domande nominano il brand, quindi le AI pescano soprattutto da registri e database aziendali. Per sapere se ti propongono a chi non ti conosce ancora (per esempio «migliore agenzia a Milano») servono i prompt di scoperta della Presenza AI, dove le fonti sono siti di aziende e directory di settore. Apri Presenza AI ti porta lì

La parte bassa del report: il sentiment per fonte con Perplexity non riconosciuto e ChatGPT e Gemini neutri, le quattro azioni di Come migliorare la tua presenza generativa e, evidenziato, il riquadro Questo audit misura la reputazione con il pulsante Apri Presenza AI; sotto l’elenco chiuso delle cinque domande di Cosa hanno risposto le AI

  • Cosa hanno risposto le AI 💬 — in fondo, le risposte integrali raccolte, domanda per domanda e fonte per fonte (chiuse, si aprono al click). Sono la prova di tutto quello che c’è sopra: quando una distorsione ti sembra strana, qui vedi esattamente cosa ha scritto quell’assistente. Il tag brand non menzionato segnala le risposte in cui l’AI non ti ha riconosciuto. Sotto ogni risposta, Fonti consultate elenca le pagine che quell’assistente ha letto per rispondere: quelle del tuo sito sono bordate di verde. Sono il dato più utile per correggere una distorsione, perché ti dicono dove l’AI l’ha presa

La prima domanda aperta, Che cos’è il brand e di cosa si occupa: tre colonne con le risposte di ChatGPT, Gemini e Perplexity, formattate con grassetti ed elenchi; sotto Gemini e Perplexity le Fonti consultate, con le pagine del sito del brand bordate di verde

Frequenza, aggiornamento e storico

Il GEO Audit è on-demand. Quanti ne puoi lanciare in un mese dipende dal piano: 1 con Solo, 2 con Starter, 3 con Pro, 6 con Agency e 2 durante la prova gratuita, contati su tutti i progetti. Sullo stesso progetto devono passare almeno 7 giorni fra un audit e l’altro: dopo un audit completato, il bottone Aggiorna audit si riattiva alla scadenza indicata (“Prossimo audit dal …”). Se un audit fallisce (es. una fonte AI momentaneamente non disponibile) puoi rilanciarlo subito con Riprova.

Tutti gli audit restano consultabili: quando ne hai più di uno, in alto a destra un selettore («Audit del gg/mm/aaaa · ultimo») ti permette di rileggere quelli passati; il confronto del sentiment è sempre con l’audit immediatamente precedente a quello che stai guardando.

Serve il permesso di eseguire analisi AI sul progetto e un abbonamento attivo. L’audit non consuma i crediti Presenza AI del piano: ha una quota mensile dedicata per piano.

Cosa fare con i risultati

  • Distorsioni → correggi alla fonte: aggiorna le pagine ufficiali (prezzi, feature, chi siamo), i profili aziendali e le fonti che le AI citano. Le AI ereditano gli errori da ciò che leggono.
  • Alternative citate → aggiungile ai competitor e seguile in Competitor AI: se le AI le propongono al posto tuo, vale la pena sapere su quali prompt.
  • Associazioni mancanti → se le AI non ti collegano a un tema per te strategico, servono contenuti dedicati e citabili su quel tema (vedi le FAQ suggerite come piano editoriale).
  • Debolezze ricorrenti → se sono fondate, lavorale sul prodotto; se sono percezioni datate, contrastale con contenuti aggiornati (case study, confronti, recensioni).
  • Sentiment negativo su una fonte → apri Cosa hanno risposto le AI e leggi le risposte di quella fonte: lì vedi da quali frasi nasce.
  • Rilancia l’audit dopo gli interventi, lasciando alle AI qualche settimana per rileggere le pagine, e confronta con lo storico per verificare se la narrazione delle AI è cambiata.

Vedi anche:

Ultimo aggiornamento: 23 agosto 2026