Posizioni su Google e dettaglio keyword

La pagina Posizioni del progetto (selettore device, mini-card, grafici, distribuzione, tabella filtrabile), il dettaglio singola keyword con storico desktop/mobile, e la gestione/disattivazione dalle Impostazioni.

La pagina principale per leggere il ranking delle tue keyword è Posizioni (sidebar del progetto → gruppo Keywords → Posizioni). Miraqo traccia desktop e mobile separatamente, perché i ranking spesso divergono. Per ogni keyword conserva parecchio: lo storico, l’URL che si posiziona, l’intento di ricerca, volume, difficoltà, CPC e — se hai collegato un provider analytics — sessioni e conversion rate della landing page.

La pagina Posizioni di un progetto: azioni in alto a destra, selettore Desktop/Mobile, le quattro mini-card e la card grande con grafico, ranking attuale e distribuzione

Per aggiungere nuove keyword vedi Le keyword del progetto; la vista storica aggregata del progetto sta invece in Andamento Storico.

Header e azioni globali

In alto, accanto al titolo Posizioni, trovi tre azioni: ➕ Aggiungi Keyword porta al form in Impostazioni; ⬇️ Esporta CSV scarica tutte le keyword del progetto con posizioni, URL, volume e difficoltà; ✨ Analisi AI genera un’analisi dell’andamento ranking del progetto (per i ruoli abilitati).

Le tre azioni in alto a destra della pagina Posizioni, evidenziate: Aggiungi Keyword, Esporta CSV e Analisi AI

Task in elaborazione? Se ci sono nuove keyword o re-check in coda, compare un banner ⏳ con il contatore.

Selettore device 🖥 Desktop / 📱 Mobile

Sta in alto a destra, prima delle stat. Cambia tutta la pagina: mini-card, grafico, ranking, distribuzione, e anche le colonne Precedente/Attuale della tabella. La preferenza dura per la sessione.

Il selettore Desktop/Mobile evidenziato, sopra le quattro mini-card della pagina Posizioni

Le 4 mini-card

Quattro contatori sintetici per il device attivo: quante keyword hanno guadagnato posizioni rispetto alla rilevazione precedente (▲), quante ne hanno perse (▼), quante sono rimaste invariate (±0). La quarta è la quota Top 10: N% (X / Y) sul totale monitorato.

Card grande: Andamento + Ranking + Distribuzione

A sinistra c’è il grafico, con il toggle Posizione media / Visibilità e il selettore d’intervallo temporale (7 giorni, 30 giorni, …). Per la posizione l’asse Y è invertito — la #1 sta in alto, quindi linea che sale = miglioramento. Sopra il grafico: posizione media precedente → corrente, con delta.

Il toggle Posizione media / Visibilità evidenziato in alto a sinistra nella card grande, con i chip dell’intervallo temporale sotto e il grafico ad asse invertito

A destra, due viste. Ranking Attuale è una torta a 4 fasce — Top 3 (verde), Top 10 (giallo), Top 100 (arancio), Non posizionate (grigio) — con valore precedente → corrente per ogni fascia; Distribuzione posizioni è un istogramma per fascia (1–3, 4–10, 11–20, …) con conteggio e percentuale.

Filtri tabella

Sopra la tabella: ricerca libera per keyword e chip per fascia di posizione (Tutte · Top 3 · Top 10 · Top 30 · Non trovate · Cannibalizzate).

Il filtro Cannibalizzate mostra le keyword per cui, negli ultimi 30 giorni, Google ha alternato almeno due URL diverse del sito, ciascuna vista in almeno due rilevazioni: nella tabella portano il badge ⇄ N URL accanto al nome. Una URL comparsa una sola volta non conta, e le rilevazioni senza URL sono escluse; il conteggio è separato per desktop e mobile.

La riga dei filtri evidenziata sopra la tabella: campo Cerca keyword a sinistra e chip Tutte, Top 3, Top 10, Top 30, Non trovate a destra

La tabella

Una riga per keyword. Colonne (l’ordine può variare se hai analytics collegato):

Colonna Cosa contiene
Keyword Testo della query (ordinabile A↔Z)
Precedente (data) Posizione alla rilevazione precedente sul device attivo
Attuale (data) Posizione all’ultima rilevazione + piccolo delta rispetto a precedente (ordinabile)
Sessioni (Ng) Sessioni organiche sulla landing page nel periodo — solo se hai collegato GA4 o Matomo
Conv. rate Conversion rate della landing page nel periodo — solo se hai analytics
URL Posizionata URL posizionato in SERP all’ultima rilevazione, mostrato come icona 🔗 cliccabile — apre l’URL in una nuova scheda; l’indirizzo completo appare al passaggio del mouse
Intento Intento di ricerca della query, come badge colorato: I Informazionale · N Navigazionale · C Commerciale · T Transazionale (al passaggio del mouse: nome esteso + breve spiegazione)
Volume Ricerche mensili medie (ordinabile)
Difficoltà 0–100, più alto = più competitivo (ordinabile)
Azioni 📈 Vedi trend (apre un mini-grafico storico nella riga) · 📊 Dettagli (apre Dettaglio singola keyword) · 🗑 Rimuovi (con conferma)

Le metriche Sessioni / Conv. rate sono aggregate per pagina, non per query: la stessa landing page può ricevere traffico da più keyword.

Mini-grafico trend nella riga

Il pulsante 📈 Vedi trend espande, sotto la riga, un grafico dell’andamento della posizione — senza lasciare la pagina. Sopra trovi i chip di intervallo 7G · 1M · 3M · 6M · 1A · 2A; il grafico segue il device attivo selezionato in alto. Altro click e si richiude (la freccia ruota).

Il mini-grafico del trend aperto sotto una riga della tabella, con il pulsante Vedi trend evidenziato e i chip 7G, 1M, 3M, 6M, 1A, 2A

Dettaglio singola keyword

Click sulla riga (o sull’icona 📊) per aprire la pagina dedicata della keyword. In alto a destra trovi Scrivi un articolo, che apre il Generatore contenuti con questa keyword già inserita (serve l’add-on), e il bottone 🗑 Rimuovi (con conferma).

La pagina di dettaglio di una keyword: in alto a destra il pulsante Scrivi un articolo evidenziato accanto a Rimuovi, poi le otto stat card, le schede Desktop e Mobile con il grafico dello storico posizioni e il pannello Dettagli a destra

Stat cards

Otto card riepilogative:

  • 🖥 Desktop — posizione attuale (colorata: verde Top 3, blu Top 10, grigio oltre)
  • Variazione Desktop — ▲▼ vs ultima rilevazione precedente
  • 📱 Mobile — posizione attuale
  • Variazione Mobile — ▲▼
  • Volume — ricerche mensili
  • Difficoltà — punteggio /100 con label (Facile / Media / Difficile / Molto difficile) e colore
  • CPC — costo per click medio Google Ads (proxy del valore commerciale)
  • Traffico Stimato — visite/mese stimate sulla posizione desktop (volume × CTR per posizione; l’AI Overview riduce il CTR delle prime posizioni)

Pagine in concorrenza (cannibalizzazione)

Se la keyword porta il badge ⇄ N URL, sopra le schede compare la card Pagine in concorrenza: per ogni device elenca le URL che si sono alternate negli ultimi 30 giorni, con il numero di rilevazioni in cui ciascuna è comparsa. Quando due o più pagine del sito si alternano per la stessa ricerca, Google non ha una risposta preferita e di solito nessuna delle due rende quanto potrebbe.

Se hai collegato Search Console, sotto trovi anche le pagine che Google ha mostrato per quella query negli ultimi 28 giorni, con impressioni, quota, click e posizione media: dice quanto pesa la spartizione, mentre l’elenco del tracker dice chi era davanti a ogni rilevazione.

Cosa fare: scegliere una pagina di destinazione e far puntare lì i link interni, oppure unire le pagine in una sola. Non c’è una lista basata solo su Search Console: le query cannibalizzate che non tracci ancora si scoprono da «Query non tracciate» nella Panoramica del progetto; una volta aggiunte alle keyword, il badge le segnala dal giro successivo.

Schede Desktop e Mobile

Due schede, una per device, sotto le stat card. In ciascuna trovi lo 📈 Storico Posizioni (grafico nel tempo, asse Y invertito: sale = migliora) e lo 📋 Storico, la tabella delle rilevazioni con data e ora, posizione e URL posizionata. A destra, il pannello Dettagli (progetto, dominio, paese, lingua, data di aggiunta, ultimo check) e le SERP Features rilevate all’ultimo controllo.

La tabella Storico Desktop sotto il grafico: una riga per rilevazione con data e ora, posizione e URL posizionata; a destra il riquadro SERP Features

«Su Google mi vedo primo, qui no»: perché le posizioni possono differire

Può capitare di cercare una keyword su Google, trovarsi in una certa posizione e leggere in Miraqo un numero diverso, a volte molto diverso. Non è un errore né da una parte né dall’altra. Sono due misure prese in condizioni diverse.

Come misura Miraqo. Ogni controllo parte da condizioni neutre e sempre uguali: il paese e la lingua scelti per la keyword, il device (Desktop o Mobile), nessun account Google, nessuna cronologia, nessuna città in particolare. È la posizione che vedrebbe un utente «medio» di quel paese.

Come misuri tu. Il tuo browser dice a Google dove ti trovi, e lo fa anche in navigazione privata, perché la zona si ricava dalla connessione. In più Google tiene conto delle ricerche precedenti e dell’account con cui hai fatto l’accesso. Se cerchi il nome della tua azienda dalla città in cui ha sede, è normale vederti più in alto di quanto ti veda il resto del paese.

Le differenze sono più marcate in tre casi:

  • Siti nuovi. Nei primi mesi Google fa entrare e uscire le pagine dai risultati e le sposta anche di decine di posizioni nel giro di ore. Due ricerche fatte a breve distanza possono dare risultati lontani fra loro. Col tempo le posizioni si stabilizzano.
  • Ricerche sul nome del brand, soprattutto se il nome è nuovo o condiviso con altri siti.
  • Ricerche locali («dentista», «ristorante»): chi è vicino vede un risultato, chi è lontano ne vede un altro. Per misurarle punto per punto c’è la Mappa del ranking locale.

Quale numero guardare. Il valore del dato di Miraqo è che viene preso sempre nelle stesse condizioni: per questo l’andamento nel tempo è confrontabile, mentre una ricerca fatta a mano non lo è. Per sapere come ti vedono gli utenti reali, collega Search Console: la posizione media che riporta è calcolata sulle ricerche vere, da tutti i luoghi. Le due misure si leggono insieme. Miraqo dice dove sei per il paese, Search Console dice dove ti ha visto chi ti ha cercato.

Gestire le keyword (da Impostazioni)

In Impostazioni → Keywords, sotto al form di aggiunta, trovi 🔑 Gestione Keyword: tabella di tutte le keyword del progetto con:

  • Checkbox per selezione multipla → 🗑 Elimina selezionate in fondo
  • Paese in dropdown inline (cambi senza ricaricare)
  • Stato — pill Attiva (verde) o Inattiva (grigio)
  • Azioni — ⏸ Disattiva / ▶️ Riattiva · 🗑 Elimina (singola, con conferma)

La tabella Gestione Keyword in Impostazioni → Keywords: checkbox, paese in dropdown, device, pill di stato Attiva e, evidenziate, le azioni Disattiva ed Elimina della prima riga; in fondo il pulsante Elimina selezionate

Disattivare ≠ eliminare. Una keyword inattiva conserva lo storico ma non viene più rilevata e non occupa “slot di ricreazione” se decidi di riattivarla. È la scelta giusta per mettere in pausa temporanea senza perdere dati.

Anti-abuso: rimuovere una keyword non libera subito lo slot del piano. Lo slot resta occupato per 30 giorni dalla rimozione, per evitare di consumare quota ciclando aggiunte e cancellazioni. Se vuoi solo “metterla in pausa”, usa la disattivazione — non occupa storico e si riattiva quando vuoi.

Ultimo aggiornamento: 30 settembre 2026